Casa editrice e presentazione autore – Consigli #2

Presentazione autore: panoramica del messaggio e-mail

Abbiamo parlato poco tempo fa di come un autore si deve presentare alla casa editrice, esponendo alcune regole chiare e di bon ton: lettura delle istruzioni, rispetto delle modalità di invio, attesa dei tempi etc. Oggi entriamo nel dettaglio della comunicazione via e-mail: come deve essere scritta la mail di presentazione? Quali dati è necessario inserire? 

Se la casa editrice accetta di ricevere presentazioni di autori e libri via e-mail (qualcuna decide invece di predisporre solo un form di contatto precompilato come nel nostro caso), molto probabilmente ha reso pubbliche anche le norme specifiche per la stesura del messaggio di presentazione, che dunque variano da editore a editore.

Prima di addentrarci nello specifico, ecco alcune regole di bon ton:

  1. Salutare: un po’ di educazione non guasta mai. È sufficiente anche una sola parola, o una brevissima frase;
  2. Presentarsi: è bene dire qualcosa su di sé. Anche qui vige la regola del “più brevi si è, meglio è”: consigliamo al massimo due o tre righe;
  3. Compilare le informazioni richieste: dopo il saluto e la breve presentazione, passare alla compilazione dei campi richiesti, come da indicazioni esposte nel regolamento della casa editrice;
  4. Ringraziare e salutare di nuovo: l’educazione non è mai abbastanza. Per questo è buona norma ringraziare per l’attenzione e salutare nuovamente al termine del messaggio;
  5. Inserire la firma: avere una propria firma, contenente ad esempio nome e cognome, link al proprio sito / blog, link ai propri profili social, numero di telefono, contatto skype, è molto professionalizzante.

Questa è la struttura di base; vediamo ora le informazioni che in genere vengono richieste dalla casa editrice per la valutazione del manoscritto.

Presentazione autore: i dati più richiesti dalle case editrici 

In genere le case editrici richiedono:

  • Nome, cognome e pseudonimo (se utilizzato);
  • Età;
  • Titolo del manoscritto;
  • Tipologia del manoscritto (racconto, romanzo, novella, saggio…);
  • Tematica di appartenenza (cucina, viaggi, design, musica, architettura…);
  • Numero di parole / cartelle / caratteri.

Come allegati (di solito sono accettati i formati .doc, .docx) sono necessari:

  • Breve presentazione del libro completa di finale e/o sinossi;
  • In alcuni casi viene richiesta una breve biografia dell’autore (diversa dalla presentazione iniziale fatta nella mail: quella è più volta ad allacciare un rapporto professionale con la casa editrice, questa più di tipo informativo);
  • File completo dell’opera. Alcune case editrici richiedono i primi capitoli. Verificate sempre il regolamento.

Le case editrici chiedono spesso di informarle se il manoscritto è stato inviato anche ad altre case editrici oppure se l’autore ha intenzione di fare self-publishing.

E come oggetto della mail? I formati più accettati sono:

  • Oggetto: titolo del manoscritto
  • Oggetto: titolo del manoscritto – nome e cognome (pseudonimo) autore
  • Oggetto: proposta manoscritto – nome e cognome (pseudonimo) autore

Presentazione romanzo: e l’impaginazione? 

Qualora non sia specificato, come impaginazione attenersi a quella classica:

  • Font: Times New Roman;
  • Grandezza: 12;
  • Allineamento: giustificato;
  • Interlinea: 1,5 senza spaziatura tra i caratteri;
  • Titoli: Times New Roman 18 (il grassetto è opzionale);
  • Pagine numerate

Ora sei pronto per metterti al lavoro… buona fortuna! 🙂

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